Agevolazioni alle imprese
I corsi che devi fare comunque possono pesare di meno
La formazione sulla sicurezza non è una spesa che puoi decidere di non fare: è un obbligo con delle scadenze. Quello che puoi decidere è come pagarla — e le strade sono cinque, con requisiti, tempi e primi passi diversi.
Diamo i numeri. Quanto può tornare in formazione, in un anno
Dipende dalla taglia dell’azienda, da quanto ha accantonato nel tempo e dall’avviso: non è una cifra che si promette in una pagina, è una cifra che si guarda sulla tua azienda. Questa è la fascia dentro cui ci si muove.
Le cinque strade delle agevolazioni
- Formazione finanziataIl fondo interprofessionale a cui la tua azienda aderisce paga, in tutto o in parte, i corsi. Non è un bonus da chiedere: si alimenta con una quota dei contributi che versi già. Progetto, presentazione al fondo e rendicontazione li facciamo noi.Per chi èAziende con dipendenti e un piano formativo da fare, non un corso singoloVai alla pagina
- Bandi regionaliSiamo accreditati presso Regione Lombardia, n. 1005. Sui bandi facciamo progettazione e rendicontazione, e ti assistiamo per tutta la durata del progetto: dalla domanda alla chiusura. I bandi di solito vanno su digitale, software, intelligenza artificiale e sostenibilità.Per chi èAziende con un progetto da avviare e senza il tempo per la burocraziaVai alla pagina
- Voucher e contributi«Voucher» è la parola con cui si cerca; contributo una tantum è quella che descrive la cosa: un importo a forfait, una volta sola, per una persona o per un percorso corto. Ne aprono di nuovi e ne scadono di vecchi, quindi qui non trovi un elenco: trovi noi che guardiamo cosa è aperto nel momento in cui ci scrivi.Per chi èChi ha una persona sola da formare, o un percorso breveVai alla pagina
- Neoassunti e apprendistatoLe ore di formazione dell’apprendista non sono facoltative: sono obbligatorie, e si possono finanziare. Vale anche per chi ha appena assunto — il momento in cui entra una persona nuova è quello in cui l’agevolazione pesa di più, perché la formazione la devi fare comunque.Per chi èAziende che hanno assunto da poco o hanno apprendisti in organicoVai alla pagina
- Fondi europeiIn arrivo. Non li seguiamo ancora dall’inizio alla fine, e finché è così non li trovi qui con delle promesse. La quinta strada ha comunque la sua pagina, con la stessa forma delle altre quattro: dentro c’è quello che sappiamo dire oggi, e quello che non sappiamo ancora.Per chi èLo scriviamo qui quando sapremo dirlo davvero, non primaVai alla pagina
Le cinque a confronto
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01Formazione finanziata
- Chi può
- Aziende aderenti a un fondo interprofessionale
- Con quali soldi
- Una quota dei contributi che versi già
- Il primo passo
- Il check dei requisiti
- Quando parte
- Settimane o mesi, dipende dall’avviso
- Cosa facciamo noi
- Progetto, presentazione, rendicontazione
- Quanto lavoro per te
- Poco: piano, pratica e rendicontazione li facciamo noi
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02Bandi regionali
- Chi può
- Imprese attive con sede operativa in Lombardia
- Con quali soldi
- Risorse pubbliche del bando
- Il primo passo
- Il check dei requisiti
- Quando parte
- Alla finestra del bando
- Cosa facciamo noi
- Progettazione, rendicontazione e assistenza
- Quanto lavoro per te
- Il progetto lo scriviamo insieme; domanda e rendicontazione le facciamo noi
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03Voucher e contributi
- Chi può
- Chi ha una persona da formare o un percorso breve; per i neoassunti, un’assunzione recente
- Con quali soldi
- Un importo a forfait, una volta sola
- Il primo passo
- Chiederci cosa è aperto
- Quando parte
- Finché il voucher è aperto
- Cosa facciamo noi
- Guardiamo cosa è aperto e se rientri
- Quanto lavoro per te
- Minimo: ci dici cosa devi fare
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04Neoassunti e apprendistato
- Chi può
- Aziende con una nuova assunzione o apprendisti in organico
- Con quali soldi
- Dipende dal contratto: lo verifichiamo
- Il primo passo
- Dirci quanti apprendisti hai
- Quando parte
- Con l’assunzione o il contratto
- Cosa facciamo noi
- Il piano formativo dell’apprendista
- Quanto lavoro per te
- Ci dici contratto e ruolo; il resto lo ricostruiamo noi
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05Fondi europei
- Chi può
- In arrivo
- Con quali soldi
- In arrivo
- Il primo passo
- —
- Quando parte
- —
- Cosa facciamo noi
- —
- Quanto lavoro per te
- —
Le colonne dicono come funziona di solito e non sono un impegno: avvisi e bandi cambiano nel tempo, e quello che vale per la tua azienda si guarda al check dei requisiti. Le agevolazioni non si escludono a priori, ma se si possono sommare dipende dall’avviso e dal piano.
I fondi con cui lavoriamo
La formazione finanziata passa dai fondi interprofessionali a cui la tua azienda aderisce. Questi sono quelli con cui lavoriamo: cosa fanno e dove trovi le informazioni ufficiali.
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Fondo interprofessionale
Formazienda
Costituito da Sistema Impresa e CONFSAL, finanzia la formazione continua delle aziende aderenti. Il repertorio degli enti è l’elenco pubblico dei fornitori accreditati presso il fondo.
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Fondo interprofessionale
Fondimpresa
Il fondo di Confindustria, CGIL, CISL e UIL. Il Conto Formazione è il conto dell’azienda in cui si accantonano le risorse per formare i dipendenti: vanno usate entro due anni, poi passano al Conto di Sistema.
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Fondo interprofessionale
Fonarcom
Fondo paritetico interprofessionale nazionale per la formazione continua. L’adesione si fa online, dal portale del fondo: il collegamento qui sotto porta direttamente alla pagina di adesione.
Si finanziano i corsi normati del catalogo e anche quelli non normati. Sei già aderente a un altro fondo? Diccelo al primo contatto: il check dei requisiti parte da lì.
Il check dei requisiti
Raccontaci l’azienda e i corsi che hai in programma: ti diciamo quale delle strade è percorribile e quale no. Preferiamo un «no» detto prima a un «sì» che poi non regge.
Qualunque strada prendi, i corsi sono gli stessi del catalogo, con gli stessi docenti, le stesse aule e lo stesso attestato. L’agevolazione cambia come si paga, non che cosa ricevi.
Domande frequenti
- Devo già essere aderente a un fondo?
- Per la formazione finanziata sì, e l’adesione si esprime tramite la denuncia contributiva. Se la tua azienda non è ancora aderente, ti guidiamo noi. Per le altre strade non serve.
- Quanto copre?
- Dipende dall’avviso e dal progetto: può coprire tutto o una parte. Quando l’avviso copre tutto, il corso è a costo zero per l’azienda. Le condizioni si definiscono caso per caso — parliamone prima di promettere numeri.
- Sono aderente a un altro fondo: posso lavorare con voi?
- Diccelo al primo contatto. Il check dei requisiti parte da lì e ti diciamo subito cosa possiamo seguire noi e cosa no.
- Un corso finanziato è un corso di serie B?
- No, ed è la ragione per cui questa pagina lo scrive: è lo stesso corso del catalogo, con lo stesso attestato. Cambia chi lo paga.
- Un corso di sicurezza sul lavoro può essere a costo zero?
- Per il lavoratore sì, sempre: la formazione obbligatoria si fa durante l’orario di lavoro e non può costargli nulla (D.Lgs. 81/2008, art. 37, comma 12). Il costo è dell’azienda, e l’azienda può coprirlo con le cinque strade di questa pagina: formazione finanziata, bandi regionali, voucher, neoassunti e apprendistato, fondi europei.
- Quali sono gli incentivi per la formazione dei dipendenti?
- Le strade sono cinque e non si escludono fra loro: i fondi interprofessionali, che restituiscono in formazione lo 0,30% delle retribuzioni versato all’INPS; i bandi regionali; i voucher e contributi una tantum; le agevolazioni sui neoassunti e sull’apprendistato; i fondi europei. Quale convenga lo vediamo al check dei requisiti.
- Come funzionano i fondi per la formazione?
- Ogni datore di lavoro versa all’INPS un contributo dello 0,30% delle retribuzioni; se aderisce a un fondo interprofessionale, l’INPS lo gira al fondo, che lo restituisce finanziando i piani formativi dell’azienda (legge 388/2000, art. 118). Aderire non costa nulla in più. Tutti i dettagli nella guida sui fondi interprofessionali.
- Le agevolazioni si possono sommare?
- Sì, le cinque strade non si escludono. Dove si applicano le regole sugli aiuti di Stato c’è però un tetto complessivo: 300.000 euro nei tre anni per il regime de minimis, che conta tutte le agevolazioni ricevute dall’impresa, non solo la formazione. Lo verifichiamo insieme prima di presentare la domanda.
Sei iscritto all’ODCEC di Milano? C’è anche la convenzione Paracadute Studio.
Non sai quale delle cinque? Non è una domanda a cui devi rispondere tu
Raccontaci quante persone hai, che corsi ti servono e quando scadono: il check dei requisiti lo facciamo su di te, non su un’azienda tipo.
Se qualcosa non torna, c’è una persona
Avvisi, finestre e requisiti si muovono. Per questo non ti lasciamo con una pagina: quando ci scrivi risponde un referente, di solito entro un giorno lavorativo, e ti dice anche quando la strada non c’è.
Quello che questa pagina dichiara e non inventa
La fascia in euro è indicativa e non un preventivo, e la cifra del calcolatore è il massimale della taglia, non quello che prenderà la tua azienda — dipende dal fondo e dal bando; bandi, voucher e ore dell’apprendista non hanno qui nomi, importi né date, perché quelli veri li stiamo chiedendo e non si scrivono finché non arrivano; i fondi europei sono dichiarati in arrivo. Il primo passo resta il check dei requisiti.
20.000 €il massimale annuo per una piccola impresaIndicativo: dipende dal fondo e dal bando.
Fai il check dei requisiti